Mille persone all'inaugurazione della Rocca delle Fiabe

venerdì 10 ottobre 2014

Mille persone all'inaugurazione della Rocca delle Fiabe

Video e servizio di AltaRimini

Si è riaperta dopo tanti anni a Sant'Agata Feltria 'Rocca Fregoso' che da oggi diventa 'Rocca delle Fiabe'. L’inaugurazione (all’interno del suggestivo teatro Angelo Mariani) ha attirato sabato pomeriggio 20 settembre oltre mille persone, fra curiosi e appassionati. Un successo oltre ogni più rosea previsione. Un progetto portato avanti dalla Pro Loco, dal comune sotto la sapiente guida di uno dei massimi esperti del settore il Prof. Antonio Faeti. Da oggi a Sant'Agata Feltria si potrà vivere il magico mondo del fiabesco adeguato ai giorni nostri. La "Rocca delle Fiabe", l'inaugurazione Un luogo incantato, che racconta personaggi entrati a far parte dell'immaginario collettivo: Cenerentola, il principe azzurro, ma non solo. A ospitare un museo dedicato al mondo delle fiabe è un vero e proprio castello, Rocca Fregoso. L'inaugurazione de "La Rocca delle fiabe" è avvenuta sabato pomeriggio. Alle 16 la presentazione al teatro Mariani, gremito in ogni suo posto. Il Sindaco di Sant'Agata Guglielmino Cerbara ha speso parole di ringraziamento per i suoi predecessori, che hanno avviato il progetto, e gli ideatori dello stesso: il professore Antonio Faeti, i progettisti Andrea Ugolini e Paola Benzi, l'architetto Maurizio Severino e l'ing. Mario Flenghi, la Pro Loco e il suo presidente Margherita Marini. Cerbara ha voluto rimarcare lo sforzo economico, benchè sostenuto da fondi regionali, per un progetto che segnerà il futuro del paese. Successivamente ha preso la parola Margherita Marini, che ha introdotto il professor Antonio Faeti, docente della storia dell'infanzia di Bologna e pedagogista di fama mondiale, originario di Sant'Agata. Da una sua idea è nata "Rocca delle fiabe", un museo per bambini, ma anche adulti, "uno dei monumenti più belli di Italia, che vuole conservare l'educazione al sentimento dei valori positivi". Il museo si snoda su diverse stanze, una già aperta al pubblico, denominata "Scarpe, scarpine, scarpette, scarpettine", con biblioteca virtuale e tavolo touch screen per la navigazione: tecnologie multimediali che si fondono con il sapiente lavoro degli artigiani del paese. La Marini si è spesa in diversi ringraziamenti, in particolare a Roberto Sibilla ed Emanuela Bartolini della Pro Loco, al geometra comunale Fulvio Bettini e al pittore Gianluca Marticci, che ha realizzato le sagome. Infine menzione per la direzione del museo Ferragamo, che ha donato a Sant'Agata nove libri che illustrano tutta la storia delle scarpe da fiabe e un'opera che raffigura la celebre scarpetta di Cenerentola. Parole conclusive per Faeti, che ha raccontato due aneddoti legati all'Arma dei Carabinieri. In primis la figura di un maresciallo dei Carabinieri, appassionato di fiabe, che ha dato grande sostegno a Faeti dopo la perdita della madre nel 1990. In secondo luogo il progetto sviluppato su richiesta del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, per spiegare, attraverso la fiaba, la costituzione italiana agli ospiti del carcere minorile. La "Rocca delle fiabe" sarà aperto dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

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